Con il decreto in oggetto si apre alla possibilità di usare il FIR cartaceo in casi di difficoltà nella vidimazione, emissione, modifica ed accettazione del FIR digitale (X-FIR). I casi ed i metodi d’uso sono ben descritti nell’allegato al suddetto decreto.
Essendo ormai vicini allo start-up, abbiamo deciso di provvedere, intanto, alle seguenti implementazioni:
- dato che converrà accompagnare il trasporto con copia cartacea, nella stessa, in base ad impostazione “xfir_nota_per_uso_cartaceo”, default S, si aggiunge nelle note la seguente dicitura: “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 2 al Decreto Direttoriale ECB n. 25 del 5.2.2026”
- in base ad impostazione “xfir_dich_per_uso_cartaceo”, default N, se attiva si stamperà la 4^ pagina del FIR con la dichiarazione (in bianco, da compilare a penna) con la quale si spiegherà perché si è usato il cartaceo al posto del digitale.
- viene aggiunta, poi, una funzione che trasforma il digitale in cartaceo marcandolo per sempre come tale. Questa marca si riverbera nella gestione che si allinea completamente a quella dei NON digitali per natura
- entro 10/2, l’implementazione sarà disponibile sulle applicazioni client/server, più avanti anche sulle altre (es. ECOS Web)